Bigliosi: Il romanzo di formazione

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Pratiche filosofiche di trasformazione: il Romanzo di Formazione

Contenuti del corso

Nella prima parte del corso sul Romanzo di Formazione saranno affrontati i principali passaggi dell’evoluzione/formazione di giovani eroine ed eroi verso la cosiddetta ‘età adulta’. Se inizialmente lo scopo del romanzo di formazione era quello di promuovere l'integrazione sociale dei suoi protagonisti, nelle sue ultime espressioni, soprattutto nella letteratura del XX secolo, il canone mostra l’assorbimento di un radicale superamento di quelli che erano gli stilemi archetipali del canone. È così che nel ‘900 la trasformazione del Bildungsroman mostra un vero e proprio capovolgimento, per esempio, dell’idea del rapporto della persona con famiglia, lavoro, luogo d’origine e matrimonio che il Soggetto deve reinventare per sé e per gli altri.

Nella seconda parte del corso saranno analizzate vite e opere di autrici e autori che, a partire dalla loro stessa biografia, disegnano un percorso esistenziale i cui movimenti formativi, nell’affermazione della soggettività, superano (per esempio nell’incontro-scontro con la madre e il padre) ogni modello di formazione pre-esistente per affermarne uno nuovo e diverso.

 

Bibliografia

La bibliografia qui proposta è da ritenersi un’indicazione su temi e autori sui quali le lezioni si soffermeranno maggiormente. Al momento delle lezioni non è richiesta la lettura completa né la conoscenza integrale dei testi. Essendo di difficile reperibilità, il testo Viticci di Colette è disponibile in dispensa. Gli altri testi possono essere utilizzati in qualsiasi versione ed edizione reperibile.

I testi qui di seguito sono disponibili nelle principali biblioteche e, al momento della stesura del programma, anche in catalogo.

Da Franco Moretti, Il romanzo di formazione (Einaudi, Torino, 1999), in particolare i capitoli:
1)    “L’agio della civiltà”;
2)    “Un’inutile nostalgia di me stesso. La crisi del romanzo di formazione europeo, 1898-1914.”

Da Il romanzo. Temi, luoghi, eroi a cura di Franco Moretti, IV volume (Einaudi, Torino, 2003), il capitolo “”Tendenze del Bildungsroman“ di Fredric Jameson.

Di George Sand:
François le Champi.

Di Colette:
1)    Sido;
2)    Il mio noviziato (a volte tradotto con Il mio apprendistato);
3)    Chéri;
4)    La fine di Chéri;
5)    Viticci (fotocopia in Dispensa).

Di Irène Némirovsky:
1)    Il ballo;
2)    Jézabel.

Di Albert Camus:
Il primo uomo.

Di Georges Simenon:
1)    Il destino dei Malou;
2)    Lettera a mia madre.

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